Modelli futuri di alimentazione fruibile
La progettazione contestualizzata si riferisce agli ambienti e alle esigenze di consumo degli alimenti in rapporto con le interfacce necessarie per consumarli. Street food, food in travel, food at home, food in office, food in a restaurant, food at a party. Cambiano le abitudini e si generano nuovi contesti sociologici ai quali vanno fornite adeguate risposte. Il designer è chiamato a fornire proposte concrete che soddisfino le esigenze createsi nei singoli contesti di fruizione.

Per fare un esempio, parliamo dell’ambito domestico in città. Anche nel food at home i contesti ambientali, le abitudini, gli strumenti di consumo e di trasformazione stanno mutando considerevolmente e il progresso ha generato nuovi approcci all’alimentazione. Le cucine sono sensibilmente mutate nell’arco di venti anni e di conseguenza il rapporto con esse.

Si passa dalla cucina abitabile, dove si riuniva la famiglia, all’angolo cottura attrezzato per cucinare velocemente le proposte che la grande distribuzione offre pronte per essere rigenerate. Il gas scompare lentamente per lasciare spazio all’induzione e al microonde; il frigorifero diventa un vero e proprio storage system.
I nuovi prodotti di quarta e quinta gamma e le meal solution prevedono di avere strumenti appositamente studiati per rigenerarli, capaci quindi di enfatizzarne le caratteristiche qualitative ed organolettiche. Gli strumenti vanno calibrati in funzione delle caratteristiche di conservazione e produzione, così come dei processi di riproducibilità, che è possibile mantenere attraverso la strumentazione delle moderne cucine.
In alcuni momenti si assisterà a dimostrazioni pratiche di alimenti facilmente fruibili grazie al contributo di Bonduelle “A tutto vapore” e all’ausilio di strumenti come egg cooker, flavoured oil collection, e i chips di crosta.
Prodotti usuali realizzati attraverso tecniche inusuali. Roberto Carcangiu svelerà come preparare un risotto con la macchina del caffè.

Gaggenau ha allestito una cucina che risponde a tutte queste nuove esigenze.

Incontri sul Food Design nello spazio Kitchen design
In una cornice composta dalla cucina ideale allestita con elettrodomestici Gaggenau dell’ultima generazione, che mostrano gli sviluppi del progresso tecnologico, si sviluppa l’area Kitchen. Ad animare lo spazio, tutti i giorni si alterneranno personaggi per discutere del Food Design e dei campi di applicazione di questa materia. Tra i vari argomenti di discussione segnaliamo:
• Il buon senso in cucina, che differenza c’è nel cucinare per 1 persona, per 100 e per 1000. L’utilizzo di strumenti diversi per ottenere il medesimo risultato, quante cose possiamo fare con la strumentazione che abbiamo in casa e che sfruttiamo in minima percentuale.
• La pausa pranzo e il cambio di scenari che impongono un tempo limitato per il consumo. Tempo o qualità? E’ possibile avere risposte consone al nutrimento in breve tempo con qualità accettabile? Con quali processi e strumenti?
• Party e finger food, l’antropologia del cibo con le mani, perché utilizziamo forchette e strumenti. Socializzare durante business e happy hour. Tutti i perché del successo del cibo come occasione d’incontro.
Queste e molte altre ancora le domande che i visitatori potranno porre ai relatori scelti tra chef e designer durante gli interventi previsti.
Tutti i giorni alle 13,00, inoltre, ci sarà la possibilità di provare il food design applicato al tema party e finger food valutando strumenti e interfacce utilizzate per questo preciso contesto di consumo.
L’area è organizzata e curata da Roberto Carcangiu, che introduce la figura dell’R&D Cooking Director, la figura che si occupa di coordinare i processi tecnologici applicati alla produzione, distribuzione e somministrazione degli alimenti.

Food Design e cucina del buon senso...
C'è vero progresso solo quando i processi generati dal design sono realmente produttivi. Se per fare un piatto diverso dobbiamo sprecare energie e risorse che lo portano a costare il doppio del suo valore reale abbiamo prodotto uno sforzo inutile.
Roberto Carcangiu, oltre che curare lo spazio Kitchen e fornire gli spunti di discussione per gli incontri con gli chef, ci presenta alcuni processi di design applicati alla cucina di tutti i giorni. Piccoli trucchetti per ottenere i migliori risultati dagli strumenti che abbiamo in cucina.